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bonsai olivo

Bonsai olivo

Il bonsai olivo non è una pianta adatta ai principianti, dato che in un primo momento non si adatta alla miniaturizzazione. Il bonsai ulivo è un albero incredibile, amato anche nella storia, dai popoli egizi, greci e romani. L'olivo in natura si trova di solito nel Mediterraneo. Alcune zone dell'Italia e della Grecia sono caratterizzati dagli ulivi, che crescono vigorosamente. Come ogni bonsai, gli alberi di olivo in genere sono costituiti da un gruppo di specie adatte, tra cui il popolare Cailletier (olive nere) e il Picholene (oliva verde). Possedere un bonsai ulivo è un'emozione fantastica, dato che si tratta di un albero da frutto e vi fornirà delle piccole olive! Attenzione però, bisogna controllare eventuali malattie o afidi e ragnetti rossi. Acquista il tuo Olivo preferito su Amazon

Cura


Suolo, illuminazione e irrigazione

Le olive sono adatte al terreno neutrale. L'olivo è un albero resistente in grado di gestire il suolo acido o alcalino, cercando di mantenere la neutralità del suolo. Il terreno deve avere un adeguato drenaggio, ma deve anche trattenere l'acqua in modo da non permettere al bonsai olivo di asciugarsi completamente. Gli esperti consigliano le seguenti percentuali:
  • 33% di Akadama;
  • 33% di Torba;
  • 33% di Sabbia.
Il bonsai olivo ama il sole, ovviamente non quello appena dopo il rigido inverno. È necessario assicurarsi che il bonsai di olivo non sia lasciato in condizioni di gelo invernale. Anche se risulta essere abbastanza tollerante al freddo, durante le gelate invernali il bonsai ulivo potrebbe morire. Per quel che riguarda l'irrigazione, si dovrebbe mantenere un programma costante, come per la maggior parte dei bonsai. L'annaffiatura ideale dovrebbe essere una volta al giorno, altrimenti una volta la mattina e una la sera.

Fertilizzante

Una volta ogni quindici giorni e solamente durante la stagione di crescita, si può somministrare alla pianta di olivo un concime con un basso contenuto di azoto alimentare.

Rinvaso

Il rinvaso del bonsai di olivo è consigliabile a fine inverno, quando si trova in località particolarmente fredde, mentre in regioni miti o calde, come quelle del centro sud si puà rinvasare anche nelle stagioni estreme come inverno ed estate. L'importante è che sia in una situazione di fermo vegetativo, senza germogli in crescita. E' bene ridurre l'apparato radicale di 1/3, e mantenere il pane radicale integro. Il substrato che viene posto nelle operazioni di rinvaso del bonsai di ulivo deve essere ad alto drenaggio, quindi si può usare anche Akadama assoluta, oppure terriccio ricco di sostanze come è il terriccio pronto. Ovviamente la salute della pianta deve essere buona, quindi si consiglia di rinvasare solo piante in buona salute. Nel caso in cui si stia operando nel periodo invernale e l'inverno è particolarmente rigido, è consigliabile proteggere bene dal freddo l'olivo subito dopo il rinvaso.

Potatura e filo metallico

Il bonsai olivo è considerato tra le specie più difficili da potare, dato che quando un ramoscello d'ulivo viene tagliato, la nuova crescita molto probabilmente sarà brutta e grossolana. Un consiglio degli esperti è quello di potare l'ulivo durante la luna calante in autunno. Bisogna essere sicuri di potare i rami che iniziano a girarsi verso l'interno. L'applicazione del filo metallico avviene in autunno. Il bonsai olivo tronchi relativamente morbidi. Si dovrebbe applicare il filo dal basso verso l'alto e verificare ogni tanto che non sia troppo stretto. Il bonsai olivo può essere modellato secondo tutti gli stili, ad eccezione delle radici esposte della forma eretta formale.

Bonsai Olivo da Talea: Come Fare?

L'operazione di taleaggio è un'operazione molto delicata e lunga. Per questo si consiglia di far passare il periodo invernale. Successivamente si individua un ramo di ulivo robusto con almeno 2 anni di vita, com alcune gemme presenti sul fusto. Si taglia un rametto di circa 20 cm. con le cesoie. A Questo punto il ramo(talea) va tenuto immerso in acqua per circa 12 ore a temperatura ambiente, per poi inserirlo nel terriccio. Il terriccio ideale per inserire la talea del bonsai di ulivo è calcareo, con una parte di terra da orto, una parte di torba base, e una di stallatico. Il tutto va posto in un vaso di dimensioni medie. Il rametto di talea va trattato con una polvere radicante di tipo ormonale e si inserisce nella terra con un quarto di parte fuori dal terriccio, questa parte sarà quella che svilupperà le nuove foglie. In mancanza di prodotto ormonale stimolante, immergiamo il ramo in una poltiglia di acqua, terra e stallatico. Per evitare che il ramo si secchi, sigilliamolo con un po di prodotto cicatrizzante per innesti. La talea di Olivo Bonsai emette nuovi germogli entro l'estate, ma può anche non farlo. L'importante è che il ramo rimanga grigio chiaro, il che significa che è in grado di produrre radici e appunto germogli.

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